E’ un traguardo raggiunto con tanta fatica quello dei 101 lavoratori del Libero Consorzio di Trapani che, dall’oggi al domani, si sono ritrovati precari per una distorta interpretazione di una nota della Corte dei Conti. La metà di questi lavoratori ha visto diminuire l’orario lavorativo di circa 10 ore settimanali con conseguente riduzione dello stipendio di € 300. Solamente con la sentenza emessa il 29 novembre scorso dalla Corte d’Appello di Palermo, l’ente dell’ex provincia di Trapani si visto costretto a rivedere quelle che erano evidentemente delle decisioni errate e ripristinare la legalità negata a questi lavoratori dal settembre 2013”. Lo dichiara il Segretario Generale di Confintesa Sicilia, Antonio Russo, in merito alripristino della stabilizzazione per i lavoratori del Libero Consorzio di Trapani.

Esprime entusiasmo e soddisfazione anche il componente RSU Confintesa, Massimo Daidone:“Abbiamo lottato strenuamente e siamo riusciti a sistemare una vicenda assurda che ha messo a dura prova tante famiglie. Ringraziamenti speciali vanno all’Avvocato De Mela per la professionalità e tenacia nel difenderci tutti, facendoci ottenere 5 sentenze a favore emesse sia da tribunali civili che amministrativi”.

Anche il Segretario di Confintesa Palermo, Domenico Amato, esprime i migliori auguri per questo ritorno alla normalità: “Vedere ripristinare quei diritti garantiti dalla Carta Costituzionale e più volte calpestati è un grande traguardo che si sarebbe dovuto raggiungere già molto tempo fa”.

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