Massima condivisione per far funzionare i beni culturali in Toscana: valorizzare i dipendenti e dialogo stretto tra istituzioni e sindacato

I beni culturali sono una risorsa per il Paese ed in Toscana, ricca da questo punto di vista, il patrimonio va valorizzato e vanno motivati tutti gli addetti ministeriali del settore perché si sentano davvero parte del sistema. Quindi apprendiamo con interesse ciò che il ministro Bonisoli ha precisato circa la volontà di condividere la nuova organizzazione che intende dare al settore, perché non sia la solita impronta lasciata da chiunque si è avvicendato alla guida di questo dicastero ma un vero nuovo inizio.

Già da ora ci aspettiamo che i responsabili dei vari siti, musei. istituti come gli Uffizi, Opificio, Pinacoteche etc in Toscana considerino prioritario il dialogo con i lavoratori tramite il sindacato che li rappresenta. Confintesa FP della toscana è disponibile come sempre a collaborare per trovare la massima condivisione sui vari aspetti, poiché senza i dipendenti che con la loro opera svolgono le varie funzioni (amministrative, tecniche, di vigilanza etc) non potremmo fa ammirare al mondo i nostri tesori”.

Questo quanto precisa e chiede Sandra Badii, il Segretario Regionale di Confintesa FP della Toscana, dopo le puntualizzazioni del Ministro dei Beni Culturali sulla prossima riorganizzazione del settore.

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About the Author: Manuela Teti

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