Russo (Confintesa Sicilia): Siamo con L’Associazione ACA Sicilia.

Premesso che l’accreditamento era già fallito miseramente qualche anno fa a causa dei molteplici tentatavi di mercificazione del servizio; ad oggi, denunciamo con forza tutto ciò che ha portato a questa scelta scellerata ed è necessario che si faccia un significativo passo indietro nell’offerta di tale servizio in favore degli studenti con disabilità.” Dichiara il Segretario Generale Confintesa Sicilia, Antonio Russo insieme al Presidente dell’ACA Sicilia Giuseppe Cataldi in merito alla delibera approvata il 4 agosto scorso   per la gestione di servizi specialistici rivolti agli studenti diversamente abili degli istituti superiori di secondo grado, e più precisamente i servizi di assistenza all’autonomia e comunicazione.

Confintesa Sicilia condivide le perplessità presentate dal Presidente Cataldi circa il nuovo regolamento di gestione e servizi per le cooperative che assistono i disabili e conferisce il suo totale supporto allAssociazione regionale degli Assistenti all’Autonomia e Comunicazione -ACA-  che ha come obiettivo primario quello di promuovere il riconoscimento professionale della figura dell’assistente all’autonomia e comunicazione per disabili sensoriali e psico-fisici. “Con questo atto si perverrà al sistema dell’accreditamento delle cooperative, in cui le famiglie saranno chiamate a selezionare autonomamente le cooperative che erogheranno loro il servizio; un servizio in totale contrapposizione al ragionevole sistema della gara d’appalto. Si evincono, inoltre,-continua il Segretario- delle criticità evidenti che danneggiano indiscutibilmente la qualità del lavoro del personale ACA: come il divieto di compresenza con il docente di sostegno e la perdita della continuità lavorativa da parte degli assistenti verso gli alunni in quanto non sono né previste né concepite dal nuovo regolamento. Tutto questo va a discapito degli alunni che percepiscono gli assistenti come un punto di riferimento all’interno degli istituti e il loro lavoro consiste proprio  nel creare quella dimensione di serenità, tramite il rapporto di fiducia ,necessaria per il raggiungimento di una valida assistenza ai disabili “.Concludono Antonio Russo e Giuseppe Cataldo.

 

Recommended For You

About the Author: Martina Boccalini

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: