Sammarro (Confintesa LC): Italia fanalino di coda nella valorizzazione del lavoro dei docenti.

Si evince dalle recenti statistiche che gli insegnanti italiani sono a metà della classifica europea per reddito, con un massimo (lordo) attorno ai 39mila euro, contro i 130mila euro dei colleghi del Lussemburgo che risultano tra i più pagati. l’Italia ancora una volta è fanalino di coda rispetto al resto d’Europa. I professori italiani restano, e sono, dunque, molto lontani non solo dal podio, ma anche dalla possibilità di entrare in classifica, non solo per blocco dei contratti ma anche per i mancati aumenti che sono determinanti per gratificare il duro lavoro dei docenti.”

Dichiara il Segretario Generale di Confintesa Lavoratori della Conoscenza Adele Sammarro in merito all’incontro previsto per oggi tra l’Aran e i Sindacati per il rinnovo del contratto per il pubblico impiego. Nell’incontro si cercherà di individuare un percorso condiviso per l’avvio dei negoziati relativi a ciascun comparto: quello dell’Istruzione e della Ricerca risulta essere quello più complesso da esaminare, l’obiettivo è di giungere ad una risoluzione entro la fine dell’anno. “E’ giunta l’ora di trovare un accordo serio sul lungo blocco degli stipendi che interessa oltre un milione di lavoratori della scuola, visto che lo stesso blocco contrattuale si trascina ormai dal 2009. Non dimentichiamo che i dipendenti del pubblico impiego, tutt’oggi, si ritrovano uno stipendio arretrato di circa il 20% rispetto all’inflazione. Attualmente i docenti italiani restano fra i meno pagati di tutto il continente. E sono gli unici, insieme a quelli di pochi altri Paesi europei, ad avere da anni lo stipendio bloccato. Tirando le somme attualmente la strada da percorrere per avvicinarsi al resto d’Europa è ancora molto lunga. Resta, pertanto doveroso l’aumento stipendiale ma 85 euro sono un’offesa. Ci si auspica che ci siano soprattutto delle norme contrattuali che tutelino realmente la dignità dei lavoratori, visto il ruolo di responsabilità e rilievo che ricoprono i professori Italiani nell’educare le giovani menti.” Conclude il Segretario Adele Sammarro

 

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About the Author: Martina Boccalini

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