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DL SICUREZZA SUL LAVORO: “SERVONO MISURE REALMENTE EFFICACI.”

«Il Decreto-Legge 159/2025 contiene alcuni passi avanti, ma non affronta in modo strutturale l’emergenza sicurezza che ogni anno continua a produrre morti, feriti e famiglie distrutte.

I controlli rafforzati, la patente a crediti e i tesserini digitali nei cantieri possono essere utili, ma senza investimenti veri nella formazione, nella prevenzione e nella qualità delle filiere degli appalti, si rischia di aggiungere burocrazia senza salvare vite.»

Lo dichiara il Segretario Generale di Confintesa, Francesco Prudenzano.

«La sicurezza non può essere un adempimento formale né un tema da trattare a colpi di urgenze legislative. Serve una strategia nazionale stabile, servono responsabilità chiare e servono ispezioni che funzionino davvero. Se non si interviene sulle cause profonde dei rischi — precarietà, appalti a cascata, mancanza di cultura della prevenzione — gli incidenti continueranno a ripetersi.»

Il Segretario Generale sottolinea inoltre l’esigenza di uniformare l’applicazione delle norme su tutto il territorio nazionale: «Non è accettabile che la tutela dei lavoratori dipenda dal luogo in cui si trovano o dalla dimensione dell’azienda. La sicurezza deve essere un diritto garantito, non una lotteria territoriale».

Confintesa annuncia che seguirà da vicino il percorso di conversione del decreto, avanzando proposte migliorative: «Pretendiamo misure che funzionino davvero. La sicurezza sul lavoro deve diventare una priorità concreta, non una dichiarazione di principio».

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