Convegno organizzato da Confintesa dal titolo: dalla schiavitù del capitalismo finanziario alla schiavitù degli algoritmi

Si svolgerà domani a Roma, presso la Sala Igea nella sede dell’Istituto della Enciclopedia Italiana a partire dalle ore 15,30 terrà un importante convegno organizzato da Confintesa dal titolo “Dalla dittatura del capitale finanziario alla dittatura degli algoritmi” che vedrà tra i relatori il Segretario Generale di Confintesa Francesco Prudenzano, gli onorevoli Fausto Bertinotti, Stefano Fassina e Walter Rizzetto e il Professor Sergio Cesaratto e la Professoressa Antonella Stirati ambedue docenti universitari di Economia. Il dibattito sarà moderato da Fabrizio Frullani, giornalista del TG2.

Confintesa denuncia il fatto che siamo ormai in balia di una vera dittatura che prima era esercitata da persone fisiche ora viene governata da calcoli matematici, gli algoritmi. Algoritmi che governano anche le scelte della Commissione Europea imponendo all’Italia politiche di austerity che danneggiano la nostra economia. Si arriva al punto di far crollare i titoli in borsa o aumentare i prezzi al consumo di determinati prodotti, dall’ indurre le persone a scegliere un prodotto anziché un altro a influenzare i cittadini alla vigilia di una votazione politica. Insomma, come dice il titolo, siamo passati “dalla dittatura del capitale finanziario alla dittatura dell’algoritmo” che arriva perfino a licenziare i lavoratori che ritiene improduttivi basandosi su parametri che misurano la quantità e non possono tenere conto della qualità dell’uomo o la donna che lavora. La dittatura rende schiavi e quindi il convegno vuole mettere l’accento sulla situazione in cui si trovano milioni di giovani e meno giovani che pur di lavorare accettano di farlo senza diritti, sottopagati e continuamente controllati da un’intelligenza artificiale.

Recommended For You

About the Author: Manuela Teti

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: