Il Governo si decida a considerare il lavoro la vera priorità.

“In presenza di una manovra economica fantasma e ballerina non si capisce come impatterà sulle retribuzioni dei lavoratori il cuneo fiscale stante le continue divergenze non tanto velate tra i partiti che sostengono il Governo Conte bis” Lo dichiara Francesco Prudenzano Segretario Generale di Confintesa in ordine alla manovra economica che ancora presenta punti poco chiari. “Il taglio del cuneo fiscale è solo uno degli argomenti che non si capisce come sarà realizzato, c’è poi il mistero dei tickets per non parlare di quota 100,  dell’aumento più o meno nascosto di balzelli e tasse fino al fantomatico recupero di tre miliardi di evasione fiscale. Insomma – continua Prudenzano – ormai il Governo sembra il classico pugile suonato (dai risultati dell’Umbria) che non riesce a riprendersi il centro del ring.

A fronte di questo Confintesa condivide le riflessioni fatte in un’intervista dal sociologo Professor Luca Ricolfi rispetto al fatto che esistono situazioni di lavoro al limite della schiavitù e che l’aumento dei consumi sono il frutto di una ricchezza accumulata dalle generazioni precedenti. Se non si da sostanza all’articolo 1 della Costituzione, che mette il lavoro al centro della società e quindi si creino le condizioni per incrementare gli investimenti a cominciare da un taglio considerevole delle tasse che abbatta il costo del lavoro – conclude Prudenzano – è inutile fare annunci sull’evasione fiscale o sulla riduzione di un cuneo fiscale. Il Problema vero è allargare la platea dei cittadini che lavorano e di imprese che investono creando ricchezza altrimenti siamo destinati a fare la fine della Grecia. Il Governo operi per questo e non pensi solo a tirare avanti per altri tre anni”.

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About the Author: Giorgia Delpin

1 Comment

  1. Siamo alle solite, si parla di tutto e non si fa niente. Evasione fiscale? si vuole davvero colpire gli evasori – basta permettere ai cittadini tutti di poter portare in sede di dichiarazione dei redditi in detrazione le spese effettive sostenute – Pagherebbero tutti e si pagherebbe il giusto. Sarà interesse di ognuno farsi rilasciare il documento fiscale – Spariranno così ad esempio il pagamento in contanti dei professionisti (minaccia di applicare l’I.V.A. altrimenti), le ricevute parziali dei parrucchieri, il pagamento in nero dei camerieri, dei cantanti e musicisti ai matrimoni, cresime ecc. e tutti gli altri lavori pagati in nero. Occorre eliminare la burocrazia, le lunghe liste di attesa, il ripetersi di operazioni per lo stesso argomento evitare inganni come gli ottanta euro di Renzi (caso strano il sottoscritto monoreddito con moglie e due figli a carico non ha potuto usufruire degli ottanta euro per pochi euro in più, successivamente la mia coniuge ha trovato lavoro ed ha usufruito degli ottanta euro? vi sembra corretto, riflettete!. Vi siete mai chiesto perché giustamente per chi ha perso il lavoro ci siano aiuti e sovvenzioni e per chi un lavoro non riesce o non è riuscito a trovarlo non si fa niente. I veri evasori autorizzati sappiamo chi sono, sono coloro che percepiscono centinaia di migliaia di euro e per legge versano solo il 23% dell’irpef. Ci sono tante ingiustizie da sottolineare ad esempio la sanità, ma è un discorso molto lungo. Riduzione dei parlamentari, quando veramente ci sarà? ecc. Siamo stufi di essere presi in giro, il popolo italiano non merita tutto questo.

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