NOI, CONFINTESA
Confintesa nasce nel 2003 da una convinzione semplice e scomoda: il sindacato italiano aveva smesso di fare il sindacato. Aveva scelto la rendita di posizione invece della rappresentanza reale, la mediazione al ribasso invece della tutela concreta, l’autoreferenzialità invece dell’ascolto.
Noi abbiamo scelto altro.
Non siamo un sindacato di massa costruito sulla tessera. Siamo un sindacato di senso, costruito sulla coerenza. Difendiamo la persona che lavora — non la categoria astratta, non l’ideologia, non l’appartenenza. La persona reale, con i suoi diritti, i suoi limiti e la sua intelligenza.
La nostra autonomia non è un posizionamento tattico. È la condizione che ci permette di sederci ai tavoli senza dover rispondere a nessuno tranne che ai nostri iscritti. Nessun vincolo partitico, nessuna sudditanza associativa, nessuna logica di coalizione che sacrifica il merito alla convenienza.
In vent’anni abbiamo dimostrato che si può fare sindacato in modo diverso: sottoscrivendo contratti reali, costruendo una rete territoriale capillare, portando nei tavoli istituzionali una voce che non si confonde con le altre.
Non promettiamo di cambiare il mondo. Promettiamo di non smettere di provarci — con rigore, con coerenza, con la consapevolezza che rappresentare chi lavora è una responsabilità, non un privilegio.
