“Ancora una strage sul posto di lavoro costata la vita, fino ad ora, a tre operai che stavano lavorando alla diga di Suviana, situata sull’Appennino Bolognese nel comune di Camugnano mentre ci sono sette persone disperse e quattro operai gravemente ustionati. Non è più accettabile che avvengano questi assurdi incidenti sui posti di lavoro che dimostrano l’inadeguatezza delle misure predisposte per tutelare la sicurezza dei lavoratori”.

 Lo dichiara Francesco Prudenzano Segretario Generale in merito all’esplosione avvenuta nella centrale idroelettrica della diga di Suviana.

Le notizie attualmente disponibili parlano di quindici persone che si trovavano nell’area al momento dell’esplosione. Questo tragico evento oltre ad aver colpito le famiglie degli operai deceduti, feriti e dispersi ha scosso profondamente anche l’intera comunità.

 “Confintesa – continua Prudenzano – esprime le sue più sentite condoglianze alle famiglie colpite da questa tragedia e si unisce al dolore delle vittime e dei loro cari. È essenziale che venga fatta piena luce sulle cause di questo incidente.

 Chiediamo – aggiunge Prudenzano – trasparenza e chiarezza sulle responsabilità affinché l’indagine in corso possa determinare con precisione le circostanze che hanno portato a questa esplosione.

 È fondamentale – conclude Prudenzano – che le autorità competenti conducano un’indagine accurata e approfondita per assicurare che simili incidenti non si ripetano in futuro. Confintesa invita Enel, la compagnia proprietaria della centrale idroelettrica del Lago di Suviana, a cooperare pienamente con le autorità e a garantire la massima collaborazione nell’indagine per fornire dettagliatamente informazioni sui sistemi di sicurezza in essere presso la diga e la centrale idroelettrica.”

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