Confintesa accoglie con favore e plaude all’iniziativa del Senatore Turco che, con l’Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02385, ha sollevato questioni cruciali sulla rappresentatività e la gestione di alcune confederazioni sindacali.
L’interrogazione parlamentare, pubblicata in data 11 settembre 2025, mette in luce una palese contraddizione nella classificazione della Confederazione italiana di unione delle professioni intellettuali (CIU Unionquadri). Se da un lato è stata riconosciuta a livello nazionale dal Ministero del Lavoro come organizzazione sindacale dei quadri e delle alte professionalità con rappresentante nel CNEL, dall’altro, in ambito europeo, risulta inserita nel Gruppo III “Organizzazioni della società civile” e non nel Gruppo II “Lavoratori” del CESE. Questa discrasia, come sottolineato nell’atto, mina la credibilità della rappresentanza e solleva dubbi sull’adeguatezza delle istruttorie ministeriali.
Le criticità sollevate
L’interrogazione evidenzia inoltre gravi criticità che toccano i principi fondanti di ogni organizzazione sindacale:
- Trasparenza finanziaria: viene chiesto al Ministro del Lavoro di verificare la prassi della CIU Unionquadri di convogliare le quote associative degli iscritti verso un ente distinto, l'”Istituto Italiano Quadri” (IIQ), rappresentato dal figlio dell’attuale Presidente della Confederazione. L’interrogazione solleva il rischio di conflitti di interesse e opacità sulla destinazione dei fondi.
- Governance familiare: l’atto ispettivo fa notare come la gestione della CIU appaia caratterizzata da un’evidente gestione familiare, con ruoli chiave ricoperti da membri dello stesso nucleo.
La posizione di Confintesa
Confintesa, che rivendica da sempre la trasparenza e la corretta rappresentanza, ritiene che l’interrogazione del Senatore Turco sia un atto dovuto e necessario. È fondamentale che il Ministero del Lavoro attivi verifiche urgenti per fare chiarezza sulla natura giuridica e la gestione delle risorse dell’Istituto Italiano Quadri e per valutare l’opportunità di sospendere cautelativamente future nomine.
Ribadiamo l’importanza di una rappresentanza sindacale autentica, trasparente e libera da interessi opachi o gestioni familiari.
L’impegno di Confintesa continuerà a essere orientato alla tutela dei lavoratori e alla promozione di un sindacalismo etico e credibile.
