Durante la Consulta Confederale, svoltasi a Rimini l’8 novembre 2025, il Segretario Generale Francesco Prudenzano ha lanciato un messaggio netto: Confintesa deve scegliere adesso chi vuole essere, perché il tempo della semplice sopravvivenza è finito.
In un Paese dove 160.000 lavoratori subiscono ogni giorno contratti pirata e dove i sindacati perdono credibilità, Confintesa ha davanti un’unica alternativa: o diventa necessaria oppure si spegnerà lentamente.
Il bivio: rassegnazione o coraggio
Prudenzano ha ricordato che il sindacato non può accontentarsi di “gestire la propria nicchia”.
Essere diversi non basta più: dobbiamo essere utili, incisivi, credibili.
E questo passa da una scelta: continuare con un “fallimento passivo” o assumersi il rischio di cambiare davvero, accettando il “fallimento attivo”, cioè il coraggio di agire anche quando non si ha la certezza di riuscire.
Operazione Trasparenza: la battaglia identitaria
Dal suo intervento emerge chiaramente il tema centrale dei prossimi mesi:
la lotta ai contratti pirata, con un piano in 180 giorni che prevede mappatura nazionale, database pubblico, denuncia dei firmatari, alleanze con imprese sane e una grande conferenza stampa.
Una battaglia giusta, comprensibile e mediatica, capace di ridefinire l’identità stessa di Confintesa.
Le condizioni: formarsi, comunicare, organizzarsi
Per essere credibili mentre si denuncia l’illegalità, Confintesa deve rafforzare tre pilastri:
- Formazione reale per dirigenti competenti
- Comunicazione coerente e unitaria
- Semplificazione organizzativa, con tempi rapidi e strumenti essenziali
L’appello finale: “Esserci è un dovere”
Nel suo messaggio conclusivo, Prudenzano ha richiamato tutti alla responsabilità:
essere presenti non è un atto formale, ma un impegno morale.
Chi non partecipa, chi non si forma, chi non contribuisce, rinuncia al ruolo che ha scelto di ricoprire.
E ha ribadito un concetto chiave:
Confintesa deve rinnovarsi. Ora.
Perché la partecipazione è un diritto, ma l’impegno è un dovere.
Di seguito, le relazioni presentate dal Segretario Generale Confederale Francesco Prudenzano:
