|  |  |  |  |  |  |  | 

CONFINTESA PROPONE AL CNEL UN “PIANO LAVORO PER LA PACE” IN MEDIO ORIENTE

CONFINTESA PROPONE AL CNEL UN “PIANO LAVORO PER LA PACE” IN MEDIO ORIENTE

In un momento storico in cui la contrapposizione ideologica sembra avere la meglio sulla responsabilità sociale,Confintesa sceglie di agire, non di urlare.

Con una lettera ufficiale indirizzata al Presidente del CNEL,On. Renato Brunetta, il 19 settembre scorso, il Segretario Generale Francesco Prudenzano ha proposto la promozione di unPiano Lavoro per la Pace: un’iniziativa concreta che punta sucooperazione economica, dignità del lavoro e dialogo socialeper contribuire, da parte italiana, a un processo di pacificazione in Medio Oriente.

La proposta –accolta con attenzione dalla Presidenza del CNEL, che ha avviato il 24 settembre le procedure di valutazione – si basa su un principio semplice:non ci si limita a protestare contro, ma si lavoraper costruire.

Mentre altri hanno scelto la via dellosciopero, Confintesa ha preferito quella delriconoscimento e dell’azione istituzionale: riconoscendo simbolicamente lo Stato di Palestina, comunicandolo sia all’Ambasciata israeliana che all’Autorità Nazionale Palestinese, e ora chiedendo al CNEL di attivarsi con una propria iniziativa ufficiale.

“La protesta è un diritto, ma senza proposta si svuota di senso. La nostra posizione non è equidistanza, ma responsabilità. È facile schierarsi contro qualcuno. Più difficile – e più utile – è lavorare per qualcosa”, ha dichiarato Prudenzano.

L’iniziativa si inserisce nel filone diConfintesa come sindacato generativo, orientato alla costruzione e al superamento delle logiche di fazione.

IlCNEL, come “casa delle parti sociali”, può essere il luogo giusto da cui partire con un messaggio forte:il lavoro come strumento di pace.

Leggi la proposta completa:

Scarica la proposta inviata al CNEL (PDF)

Di seguito, l'intervista completa del Segretario Generale Confederale Francesco Prudenzano:

Articoli simili