Con la convenzione Plurifonds — Fondo Pensione Aperto di ITAS Vita, vigilato COVIP — Confintesa è l’unico sindacato che offre ai propri iscritti previdenza complementare e sanità integrativa indipendenti dal CCNL applicato.
Secondo i dati COVIP, solo un lavoratore su tre in Italia ha un fondo pensione integrativo. I fondi chiusi di categoria coprono chi ha il contratto giusto; gli altri restano esclusi. I lavoratori autonomi, i precari, i dipendenti di piccole imprese senza contrattazione integrativa non hanno accesso alla previdenza complementare attraverso il lavoro.
Confintesa propone una soluzione concreta: la convenzione con Plurifonds, il Fondo Pensione Aperto di ITAS Vita S.p.A. (la più antica compagnia assicurativa italiana in forma di mutua, fondata nel 1821), gestito da PensPlan Centrum e Cassa Centrale Banca, iscritto all’Albo COVIP al n. 40.
Cinque linee di investimento, contributi deducibili fino a € 5.300,00/anno, tassazione finale dal 15% al 9%, possibilità di versare il TFR, anticipazioni per spese sanitarie e acquisto prima casa. Accessibile individualmente o tramite adesione collettiva aziendale.
«La previdenza complementare non può essere un privilegio legato al contratto collettivo», dichiara Francesco Prudenzano, Segretario Generale di Confintesa. «Con Plurifonds e Seraphis, Confintesa è l’unico sindacato che offre ai propri iscritti un fondo pensione vigilato COVIP e una mutua sanitaria garantita dalla Cesare Pozzo, entrambi indipendenti dal CCNL. Non il welfare del tuo contratto: il tuo welfare personale».
Plurifonds sarà presentato con simulatore pensionistico interattivo al Festival del Lavoro 2026 (21–23 maggio, La Nuvola, Roma), dove Confintesa è Main Sponsor.
Informazioni: plurifonds.it | confintesa.it
