Confintesa esprime forte preoccupazione per il licenziamento per giusta causa di Vincenzo Pirozzi, dipendente di SMA Campania S.p.A. e Segretario Provinciale di Confintesa Igiene Ambientale Napoli, adottato da una società a totale partecipazione pubblica della Regione Campania.
Dalla documentazione disponibile emerge che il provvedimento espulsivo appare fondato su dichiarazioni pubbliche riconducibili all’esercizio del diritto di critica e all’attività sindacale, piuttosto che su inadempienze operative o professionali nello svolgimento del lavoro. Un’impostazione che solleva interrogativi rilevanti sul rispetto dell’agibilità sindacale e delle tutele costituzionalmente garantite.
Particolarmente critico appare il ricorso a forme di monitoraggio e investigazione privata nei confronti di un dirigente sindacale, modalità che, se confermate, risultano sproporzionate e difficilmente compatibili con il ruolo pubblico della società e con un corretto sistema di relazioni industriali.
“Il licenziamento di un dirigente sindacale per fatti riconducibili all’esercizio del diritto di critica – dichiara il Segretario Generale di Confintesa, Francesco Prudenzano – rappresenta un precedente grave. Il diritto di critica, anche aspra, rientra pienamente nelle prerogative dell’azione sindacale, soprattutto quando esercitato nei confronti della gestione di società partecipate pubbliche. L’uso del licenziamento come risposta a tale attività rischia di comprimere la libertà sindacale e il pluralismo”.
Confintesa ritiene necessario un intervento della Regione Campania, in qualità di socio unico di SMA Campania S.p.A., affinché venga avviata una verifica istituzionale sulla vicenda e ristabilito un quadro di pieno rispetto dell’agibilità sindacale.
È previsto per martedì un presidio davanti a Palazzo Santa Lucia per chiedere la sospensione del provvedimento e l’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni regionali.
