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QUESTIONE RIDER: LA RISPOSTA DI CONFINTESA A RAINEWS24

Salari bassi, mance, sicurezza, caldo estremo e nuove tutele per chi lavora attraverso le piattaforme digitali. Sono i temi affrontati dal Segretario Generale di Confintesa Francesco Prudenzano, intervenuto a “Filo Diretto” su Rai News 24.

Il lavoro dei rider rappresenta una delle nuove frontiere sulle quali il sindacato è chiamato a intervenire per garantire che innovazione e digitalizzazione non si traducano in meno diritti e minori tutele.

Il Decreto-Legge n. 101/2019, convertito nella Legge n. 128/2019, ha introdotto una specifica cornice di protezione per il lavoro tramite piattaforme digitali, intervenendo anche su compensi, salute e sicurezza e attribuendo un ruolo centrale alla contrattazione collettiva.

È proprio su questo terreno che Confintesa ha scelto di agire.

Insieme a CONAPI ha sottoscritto il CCNL per i lavoratori delle piattaforme digitali di consegna e della logistica urbana dell’ultimo miglio, introducendo riferimenti contrattuali specifici per la categoria, a partire da minimi salariali, remunerazione della disponibilità del lavoratore e tutela sanitaria integrativa.

Nel corso dell’intervista Prudenzano ha affrontato anche la questione dei salari bassi e delle mance, oltre al tema della salute e della sicurezza durante le giornate di caldo estremo. Chi effettua consegne lavora in strada ed è direttamente esposto alle alte temperature: le esigenze delle piattaforme e la velocità delle consegne non possono prevalere sulla tutela della persona.

Per Confintesa la sfida è chiara: accompagnare le nuove forme di lavoro con una contrattazione capace di garantire salario, salute, sicurezza e dignità anche a chi lavora attraverso un’app.

Guarda l’intervento di Francesco Prudenzano a “Filo Diretto” su Rai News 24: 

 

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