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RIDER: DECRETO POSITIVO SUL PERIMETRO, LA RETRIBUZIONE RESTA MATERIA CONTRATTUALE

Lo schema di decreto legislativo approvato ieri sera in esame preliminare dal Consiglio dei ministri costituisce un passo avanti significativo sul piano delle tutele individuali dei lavoratori delle piattaforme digitali, in particolare per quanto attiene la disciplina della gestione algoritmica, la supervisione umana delle decisioni automatizzate e i limiti al trattamento dei dati personali.” Lo dichiara Francesco Prudenzano, Segretario Generale Confederale di Confintesa, intervenendo sul provvedimento di attuazione della Direttiva UE 2024/2831.

Il decreto — prosegue Prudenzano — nel rispetto del perimetro fissato dall’articolo 153 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, non disciplina la retribuzione, che resta materia della contrattazione collettiva. È questo il piano su cui le parti sociali sono chiamate a dare risposte concrete, con strumenti settoriali capaci di regolare in modo compiuto il rapporto di lavoro sulle piattaforme.

Confintesa ricorda di aver sottoscritto, unitamente a Co.N.A.P.I. Nazionale, un CCNL settoriale specifico per le piattaforme digitali di consegna e la logistica urbana dell’ultimo miglio, depositato al CNEL il 5 maggio 2026. Il contratto disciplina i minimi retributivi orari e per consegna, il compenso di disponibilità operativa per il tempo di connessione senza ordini, le maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e in condizioni meteorologiche avverse, il compenso per distanza, l’indennità mezzo, il premio annuale di attività, i limiti giornalieri di connessione, la bilateralità di settore e la sanità integrativa.

Confintesa auspica di essere audita dalle commissioni parlamentari competenti — conclude Prudenzano — nella fase di esame del testo, per depositare una posizione tecnica sul recepimento della Direttiva e sull’articolazione tra disciplina di legge e contrattazione collettiva di settore.

 

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